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L’appello rappresenta il punto di partenza di un processo costituente che condividiamo e in cui ci sentiamo impegnati. Noi ci siamo e pensiamo che molte e molti vogliano costruire con noi questo percorso.

In Senza categoria on novembre 10, 2012 at 8:48 am

Cambiare si può! Per una presenza alternativa alle elezioni 2013

Il sistema sta andando in pezzi.

Le differenze economiche e sociali crescono, le disonestà individuali o di gruppi sono diventate corruzione del sistema, la distanza tra stato e società e tra organi rappresentativi e cittadini non è mai stata così elevata. La possibilità di contare e di decidere sulla propria vita e sul proprio futuro è quotidianamente frustrata da decisioni verticistiche e incontrollabili. Così lo stesso desiderio di partecipazione politica si affievolisce, riducendosi a esplosioni di rabbia, alla fuga dal voto o all’adesione a proposte populiste (egualmente presenti dentro e fuori le forze politiche tradizionali). Prevale l’idea che non ci sia più nulla da fare perché ogni scelta è obbligata e «imposta dall’Europa» (cioè dai mercati). Il modello sociale europeo è cancellato dalle compatibilità economico-finanziarie in una concezione dell’economia che non lascia spazio alla politica.

Questa posizione è stata da tempo abbracciata dal Partito democratico e si è tradotta nell’appoggio senza se e senza ma al governo Monti, nel concorso all’approvazione del cosiddetto patto fiscale e della modifica costituzionale sul pareggio di bilancio, nel contributo alla riduzione delle tutele del lavoro, nel sostegno alle grandi opere, nel frequente aggiramento dell’esito referendario in favore dell’acqua pubblica. È una prospettiva nella quale si è inserito, da ultimo, il gruppo dirigente di Sel con la scelta di partecipare alle primarie, in una alleanza che ne sancisce la subalternità al Partito democratico (a prescindere dallo stesso esito delle primarie). Dall’altra parte c’è la posizione del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, che, pur partendo da una condivisibile critica radicale di questa classe politica e di questi partiti, non offre risposte sul piano della democrazia costituzionale e di una diversa uscita dalla crisi in atto.

A fronte di ciò non è più possibile stare a guardare o limitarsi alla critica.

L’attuale pensiero unico e il conseguente orizzonte politico sono modificabili. Esiste un’alternativa forte, sobria e convincente alla politica liberista che, in tutta Europa, sta distruggendo il tessuto sociale senza dare soluzione a una crisi che non accenna a diminuire nonostante le rassicurazioni di facciata.

È un’alternativa che si fonda sulle promesse di civiltà contenute nella nostra Carta fondamentale: la Costituzione stabilisce che tutti i cittadini hanno diritto al lavoro e, in quanto lavoratori, a una retribuzione sufficiente ad assicurare un’esistenza libera e dignitosa: noi vogliamo che questi principi siano attuati e posti a base delle politiche economiche e sociali. È un’alternativa che esprime una cultura politica nuova, che si prende cura degli altri e rifiuta il leaderismo, che parla il linguaggio della vita della persone e non quello degli apparati, che include nelle discussioni e decisioni pubbliche la cittadinanza attiva. Un’alternativa capace di fare emergere, con l’impegno collettivo, una nuova rappresentanza politica preparata, capace, disinteressata al tornaconto personale e realmente al servizio della comunità. Un’alternativa in grado di produrre antidoti a quel sistema clientelare che ha generato corruzione e inquinamento mafioso e di trasformare lo stato rendendolo trasparente, de-centralizzato ed efficiente. Un’alternativa, quindi, che guarda a un mondo diverso, in cui si rispetti l’ambiente, siano valorizzati i beni comuni, si pratichi l’accoglienza, si assicuri a tutte e tutti la possibilità di una vita degna di essere vissuta anche se si è vecchi, malati o senza lavoro o se si è arrivati nel nostro paese per viverci e lavorare. Non è un’illusione, ma il compito di una politica lungimirante: il welfare, lungi dall’essere un lusso dei periodi di prosperità, è la strada che ha portato alla soluzione delle grandi crisi economiche del secolo scorso. E non c’è solo una prospettiva di tempi lunghi. Ci sono azioni positive da realizzare e scelte sbagliate da contrastare. Subito.

L’elenco è semplice e riguarda sia gli interventi indispensabili che le modalità per recuperare le risorse necessarie. Da un lato, la rinegoziazione delle normative europee che impongono politiche economiche recessive; un progetto di riconversione di ampi settori dell’economia in grado di rilanciare rapidamente l’occupazione con migliaia di piccole opere di evidente e immediata utilità collettiva; un piano di riassetto del territorio nazionale e dei suoi usi mirante a garantire la sicurezza dei cittadini e la riduzione del consumo di suoli agricoli; un’imposizione fiscale equa ed efficace (estesa ai patrimoni e alle rendite finanziarie nonché alle proprietà ecclesiastiche); il potenziamento degli interventi a sostegno delle fasce più deboli e dei presidi dello stato sociale; il ripristino delle tutele fondamentali del lavoro e dei lavoratori; la sperimentazione di modalità di creazione diretta di occupazione, anche in ambito locale, affiancata dall’introduzione di un reddito di cittadinanza; l’attuazione di forme di sostegno e promozione delle esperienze di economie di cooperazione e solidarietà; l’investimento a favore della scuola e dell’università pubblica, a sostegno della formazione, della cultura, della ricerca e dell’innovazione; il rispetto pieno e immediato dei referendum 2011 sui beni comuni e contro la vendita ai privati dei servizi pubblici locali; un’effettiva riforma del sistema dell’informazione e del conflitto di interessi; il pieno riconoscimento dei diritti civili degli individui e delle coppie a prescindere dal genere e l’accesso alla cittadinanza per tutti i nati in Italia.

Dall’altro: una reale azione di contrasto dell’evasione fiscale e della corruzione; il ritiro da tutte le operazioni di guerra e l’abbattimento delle spese militari; la definitiva rinuncia alle grandi opere (a cominciare dalla linea Tav Torino-Lione e dal ponte sullo Stretto); l’abrogazione delle leggi ad personam (che sanciscono la disuguaglianza anche formale tra i cittadini); la previsione di un tetto massimo per i compensi pubblici e privati e l’azzeramento delle indennità aggiuntive della retribuzione per ogni titolare di funzioni pubbliche.

I fatti richiedono un’iniziativa politica nuova e intransigente, per non restare muti di fronte a opzioni che non ci corrispondono.

Un’iniziativa politica nuova e non la raccolta dei cocci di esperienze fallite, dei vecchi ceti politici, delle sigle di partito, della protesta populista. Un’iniziativa che porti alla costituzione di un polo alternativo agli attuali schieramenti, con uno sbocco immediato anche a livello elettorale. Un’iniziativa che parta dalle centinaia di migliaia di persone che nell’ultimo decennio si sono mobilitate in mille occasioni, dalla pace ai referendum, e che aggreghi movimenti, associazioni, singoli, amministratori di piccole e grandi città, lavoratrici e lavoratori, precari, disoccupati, studenti, insegnanti, intellettuali, pensionati, migranti in un progetto di rinnovamento delle modalità della rappresentanza che veda, tra l’altro, una effettiva parità dei sessi.

È un’operazione complicata ma necessaria, che deve essere messa in campo subito. Negli ultimi giorni si sono susseguiti numerosi appelli in questo senso. È tempo di unire passione, intelligenze, capacità ed entusiasmo per costruire una proposta elettorale coerente con questa prospettiva, in cui non ci siano ospiti e ospitanti, leader e gregari ma un popolo interessato a praticare e promuovere cambiamento.

È questo il senso della campagna “CAMBIARE SI PUÒ! NOI CI SIAMO”, nella quale abbiamo deciso di impegnarci con l’obiettivo di presentare alle elezioni politiche del 2013 una lista di cittadinanza politica, radicalmente democratica, alternativa al governo Monti, alle politiche liberiste che lo caratterizzano e alle forze che lo sostengono.

Noi ci siamo e pensiamo che molte e molti vogliano costruire con noi questo percorso.

Per questo ti chiediamo di esserci e di mandare la tua adesione a: aderisco@cambiaresipuo.net

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E’ necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ma le firme non bastano.

Serve che tutti noi, che aderiamo a questa campagna, ci incontriamo in una assemblea pubblica, che proponiamo per il 1° dicembre.

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Inserimenti blog RACCONTIeOPINIONI novembre 2012

In Senza categoria on novembre 1, 2012 at 12:18 pm

30- Sotto i colpi del governo PD-PdL-UdC questo sistema sta crollando. 30 miliardi di euro tagliati alla sanità negli ultimi 5 anni

30- Medicina Democratica: rispetto delle decisioni della magistratura, intervento dello Stato per la bonifica, il risanamento e per produzioni compatibili con l’ambiente e la salute a Taranto

30- L’Ilva, il suo padrone i suoi protettori rappresentano il paradigma del coacervo barbarico che si è impadronito del fu belpaese

29- La sanità, l’ultimo baluardo dello stato sociale italiano, già sotto attacco da decenni, è nel mirino degli squadroni della morte sociale

29- Lavoro e Salute: Al San Raffaele, appello Alle donne e a coloro che hanno a cuore le sorti del lavoro e dello Stato sociale

29- Ilva e Taranto nelle mani di un usurpatore della salute di massa e di un governo complice che calpesta la legalità

29- Parla la ragazza che finì in coma un mese fa durante le cariche della polizia alla festa rave alla periferia di Milano

29- Sono una degli arrestati del 14 novembre. Sono tra quelli che quel giorno sono scesi in piazza insieme a tutta l’Europa

28- Politica e elezioni: la scelta è, come sempre avviene nella vita quotidiana, fare gli spettatori/tifosi del circo politico/mediativo o pensare e fare

28- Vergognoso gesto di intimidazione contro la popolazione della Val Susa in lotta. Ora ricorrono alla repressione delle coscienze

28- Nota per chi è di sinistra e ha partecipato alla commedia delle primarie, e si accinge ad andare al ballo Bersani/Renzi

28- Omofobia: la realtà storica, infatti, ci interpella e, a dispetto dei reiterati tentativi ecclesiastici di arroccamento in materia etica

28- In Piemonte sanità stuprata in Piemonte ancor prima delle brutalità del governo dei professori e tecnici della restaurazione

28- Ora è la sanità pubblica nel mirino dei tecnostrumenti di morte lanciati contro la civiltà dai suoi tutori politici e sindacali

27- Ilva: protetto da un sistema politico economico criminale, dopo aver fatto affari e prodotto morte, questo individuo è ancora libero..

27- Questi del PD millantano di partecipanti alla commedia delle primarie di famiglia, millantano di democrazia. Vergogna!

27- Vergognoso. Ilva tiri fuori i soldi, basta ricatti. La risposta è la lotta per riprendersi lavoro e salute per tutti

27- Presentato a Roma il IX rapporto sulle condizioni di detenzione in Italia dall’osservatorio Antigone. Inciviltà permanente

27- La scuola un valore sconosciuto, e quindi nemico delle forze dell’ordire repressivo della civiltà costituzionale? Pare di si!

25- Donne. Contributo per il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza: costruire relazioni e culture antiautoritarie!

25- La Cgil “scopre” che sono 4.080.000 i lavoratori che si trovano nella cosiddetta ”area del disagio”. Solo disagio?

25- Commedia delle primarie PD: vedete come sono bravi, come sono democratici e moderni a lasciare che siano i cittadini a decidere? Ma decidere cosa?

25- Libertà di stampa. Ovviamente non ci riferiamo ai pennivendoli, famosi e sconosciuti, che affollano le redazioni dei grassi megafoni del regime

24- May day: ci avvelenano l’acqua. Aal governo dei tecnici non bastava aver avvelenato, con scienza e in/coscienza, la morente democrazia post berlusconiana

24- Aids: lo scandalo del vaccino italiano. Sarà presentato a Milano il nuovo libro di Vittorio Agnoletto, con la prefazione di Robert Gallo

24- Chi fa violenza sulle donne intuisce o conosce la debolezza della vittima, sa che essa non reagirà, la manipolerà e soggiogherà impunemente

23- Il triangolo rosa è sul vestito di tutti noi. La complicità è anche di quelli che in questi anni di oscurantismo cattofascismo televisivo si sono ridotti a commentare

22- L’infanzia, l’inizio dell’evoluzione della soggettività di una persona? Non più, è solo carne da macello di pedofili e militari

22- La complicità dei media in italy. Per aver pubblicato questo commento, Odifreddi è stato allontanato da “Repubblica”.

22- Ken Loach rifiuta il premio in solidarietà con i lavoratori esternalizzati. Un Grande uomo della cultura, uno dei pochi oggi!

22- Ogni guerra è accompagnata da un’intensa propaganda e il governo israeliano è diventato maestro in questo campo

22- I crimini contro l’umanità del governo israeliano, col consenso di tanta parte del popolo ebraico, non hanno tregua di sorta

20 Domani Salvatore Usala, malato di SLA e Segretario del Comitato 16 novembre onlus, aspetterà dal Ministero una risposta senza SE e senza MA

20- Medicina e potere. Big Pharma cerca di estendere le indicazioni, anche se non incluse nel foglio illustrativo

20- Autismo, un libro per gli operatori che relazionano quotidianamente con le famiglie, per il benessere dei piccoli

20- Le nuove povertà sono in continuo cambiamento e purtroppo con dati statistici destinati ad aumentare sempre di più

20- Monti, questo vecchio barone universitario ci svende sul mercato internazionale e nessuno lo denuncia per contrabbando?

18- Perchè pagare a peso d’oro uno per la sistematica devastazione della Sanità pubblica a favore del privato? Compito troppo facile

18- Sistema alla deriva. I Sert sono pieni di ragazzi che ingeriscono 80 ml di metadone, neanche fossero malati terminali di tumore

18- Mai era avvenuto che in un paese “a democrazia matura” si sparasse dai ministeri sulle manifestazioni di protesta

18- La corda è molto tesa e il morente ministero dei tecnici proclama la propria incapacità a governare e usa anche il manganello

18- Val di Susa: eccesso di lacrimogeni. La verdura è tossica. La polizia che occupa la zona carica i manifestanti che passeggiano in Clarea. E i servizi sociali braccano i minorenni

18- Gli ebrei sterminati dai nazisti si stanno rivoltando nelle tombe. E l’uropa resta in silenzio…..sono solo bambini palestinesi

16- Fecondazione assistita: sentenza a Cagliari. È la prima volta dall’entrata in vigore della legge 40 bocciata dall’Europa

16- Val di Susa: strade bloccate, agenti ovunque. Un’operazione di guerra per aprire un altro cantiere finto. I No Tav assediano le ruspe

16- Il potere ha i manganelli, la televisione e i giornali, la realtà la possono nascondere ma non esorcizzarla!

14- L’ipocrisia di questi politici da avanspettacolo non ha limiti di vergogna. Fanno i pacioni per accattivarsi simpatie a sbafo

14- Mentre nel Paese reale la gente si dispera, lotta contro la morte della civiltà, cinque millantatori fanno avanspettacolo in televisione

14- Malati SLA. Un drammatico comunicato stampa ricorda che è scaduto il tempo delle bugie e dei pianti del governo

14- Sulcis: ancora una volta l’illegalità di individui pericolosi per la democrazia si scontra con la legalità dei bisogni dei lavoratori

14- Un’azienda seria avrebbe dato una promozione a un dipendente come De Angelis, ma in Italia c’è qualche azienda seria?

13- La Palestina, nazione che non esiste per la politica internazione, per questo Israele non riconosce gli abitanti come viventi?

13- L’indifferenza verso le stragi di immigrati nel nostro mare. Appello di Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa

13- Disubbidire. Non sappiamo stare sulle nostre gambe. La questione femminile trattata come un tema da povere vecchiette

13- Malati sla di nuovo in sciopero della fame contro le false promesse del governo. Governo di calpestatori della vita

13- La sclerosi laterale amiotrofica, chiamata SLA o è una malattia degenerativa e progressiva del sistema nervoso

11- La Fornero vuole la scuola di classe e di casta. Lo dica senza vergogna, senza pianti, senza offendere chi non è suo figlio

11- Il quotidiano Fiat scrive a una signora perché non pubblichi più articoli sul profilo del social network. Apriamo il dibattito

11-Vaccini antinfluenzali. Il Ministero della salute: gli ulteriori controlli hanno confermato l’assenza di difetti di qualità sui lotti commercializzati

11- Aborto: fra 3-4 anni ci sarà un crollo dei medici non obiettori, si sta esaurendo una generazione formatosi nella cultura della civiltà

11- Lavoro nero in “casa Fornero”. La vicenda paradossale riguarda oltre 200 lavoratori dell’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale

10- La ristrutturazione capitalista postmoderna punta alla modificazione sociobiologica del cittadino, per evitare ribellioni

10- Vergognosamente autorizzato il raduno dei nazifascisti a Roma da tutta europa. Questo governo è contro la Costituzione!

10- Paolo Ferrero “La nostra solidarietà alle persone con disabilità che hanno deciso di riprendere lo sciopero della fame

10- Istat: a Potenza e Matera dati più proccupanti per la salute. Ma noi diciamo che è tutto il sud a fare a gara sui record mortali

10- Non si ferma la lotta dei lavoratori della sanità a Milano, dal San Raffaele alla Maugeri: posti di lavoro, salari e diritti

10- Crisi: Paolo Ferrero di Rifondazione comunista “oggi ci sono due strade e non una sola come si vuol far credere”

10- Dalla speranza di “mani pulite” a un sistema ancora più sporco. Usciamo fuori e buttiamo lorosignori nel precipizio

9- Mondo imprenditoriale, finanziario, delle professioni, sensibili ai facili guadagni della corruzione, sono il frutto avvelenato

9- Secondo il governo, e i suoi padrinii, gli invalidi, circa 2 milioni e 200.000, sono tutti potenzialmente sospetti o falsi

9- Nessuna revisione di nessuno dei 71 programmi di armamento avviati da dieci anni. Partiti di governo e di morte, altrui.

7- Il gioco della tombola prenatalizia deciderà chi sarà il prossimo candidato fantozziano al governo montiano, by banche

7- Cambiare si può! L’appello rappresenta il punto di partenza di un processo costituente che condividiamo e in cui ci sentiamo impegnati

7- Guai a dire la verità sui potenti, si rischia di dover pagare caro! Una logica ben in linea con l’attuale dittatura neoliberista

7- Fermare il ‘femminicidio’ in Italia. È questo l’obiettivo della Convenzione nazionale contro la violenza maschile sulle donne.

7- Ospedale San Raffaele, continua la lotta degli operatori: avvio dell’esame congiunto per evitare i 244 licenziamenti

7- La presenza e l’ingresso continuo di uomini e donne migranti sarà sempre una costante, come del resto in tutta l’Europa

4- Un mondo sempre più diseguale e miserabile, nella vita di chi non ha niente e nella politica di chi ha troppo, può avere pace?

4- Viaggio tra gli effetti delle politiche regionali sulla vita dei cittadini piemontesi. Servizi video di Rifondazione Comunista

4- Mobbing e altre violenze. Quando lavorare diventa impossibile, o pericoloso. Fatti tanto comuni quanto difficili da provare e denunciare. Testimonianza.

4- Breve saggio sociopolitico propedeutico ad una elementare quanto profonda riflessione sulla barbarie della politica attuale

4- Come mai pochissimi alzano una voce per denunciare questa Polizia, il Ministero degli Interni e questi Governi fantoccio?

3- Per una volta Marchionne ha ragione, prima insegna loro la strada per calpestare i più elementari diritti e ora questi criticano

3-Appello: la RSU del San Raffaele invita la cittadinanza a partecipare al presidio permanente all’ingresso dell’Ospedale

3-Decreto sanità: una fesseria demagogica perché le regioni non hanno, proprio a causa dei tagli imposti dal governo, i soldi per realizzarla

3-Da Berlusconi a Monti il pozzo di san Patrizio che non finisce mai. Un grazie ai quei pochi che hanno votato PD/UdC/PdL?

3-La crudele madama piemontese continua a prendere per i fondelli e intanto i malati di SLA rimangono senza risorse.

1-La lotta di classe, senza SE e senza MA, del padronato e del governo non conosce confini, di vergogna e civiltà. PD Copyright

1-Comunicato stampa degli operai ThyssenKrupp per la morte di Claudio Marsella all’Ilva di Taranto

1-Le donne pensano di non essere a rischio perché sono convinte che l’HIV non le riguardi. Molte lo contraggono dal coniuge

1-Inchiesta: Acqua&Arsenico, crisi senza fine”. Tanti Comuni fuori legge. E uno studio ne denuncia i danni per la salute.

1-Medici condannati. Condanna possibile grazie a un agghiacciante video che ha filmato, minuto dopo minuto, l’agonia di Mastrogiovanni

1-Dai medici ISDE un’ approfondita conoscenza del problema rifiuti e delle conseguenze sanitari degli impianti di incenerimento

1-Manifestazione sanità a Roma: l’avanguardia di una battaglia unitaria per la difesa del Welfare in questo paese? Ancora troppe cose non dette e non fatte

1-Meno della metà al voto in Sicilia, il grosso del resto ha lasciato un democratico pizzino, parte del resto per piagnucolare