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Periodico giugno 2012

In Senza categoria on giugno 18, 2012 at 8:39 pm

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Sanità: i tagli ai servizi e la salute degli italiani. Come in Grecia, l’attacco allo stato sociale mette a rischio le condizioni psicofisiche della gran parte degli italiani

In Senza categoria on giugno 3, 2012 at 10:50 am

MAL DI CRISI

Nel 2013-2014 il sistema sanitario dovrà realizzare risparmi per 8 miliardi. Esperienze di altri paesi, non ultima la Grecia, mostrano che una grave crisi economica e politica ha dirette ripercussioni sullo stato di salute dei cittadini. Perché aumenta lo stress psicologico legato all’incertezza e perché la diminuzione del reddito non consente più l’accesso ad alcune cure. Ancora più gravi le conseguenze se a essere messo discussione è l’intero sistema istituzionale e di stato sociale. Il ruolo di collante dell’unità nazionale svolto in passato dal Ssn.

La manovra del luglio 2011, oltre ai nuovi ticket per visite ed esami specialistici (circa 800 milioni a regime), ha programmato per il Sistema sanitario nazionale 8 miliardi di risparmi da realizzare nel 2013-14 attraverso misure, da definire in accordo con le Regioni, concernenti la spesa farmaceutica, per il personale e per dispositivi medici e l’introduzione di ulteriori ticket. E probabilmente non è finita qui. È presto per verificare le possibili conseguenze della manovra in sanità, ma si può avanzare qualche riflessione.

LA SALUTE DOPO I TAGLI

Un rapporto dell’Unicef riporta il caso particolarmente grave dei paesi in transizione dal socialismo reale all’economia di mercato: in Russia, Estonia, Lituania, le difficoltà si sono tradotte addirittura in un cambiamento delle tendenze demografiche (aumento del tasso di mortalità, riduzione della fertilità e dei matrimoni), un evento eccezionalmente raro. La spiegazione può essere cercata nella crisi economica, con conseguente incremento della disoccupazione e della povertà, nell’aumento dell’alcolismo e nel degrado dei servizi sanitari, ma un fattore fondamentale è stato individuato nell’aumento dello stress psicologico e nello sconquassamento generale delle istituzioni.

Oggi, la Grecia sprofonda in una grave crisi economica e politica, che ha dirette ripercussioni sulla sanità: stato di salute dichiarato in peggioramento e aumento delle rinunce a visite mediche, spesso per motivi di accesso fisico; per gli ospedali, riduzione del 40 per cento dei bilanci, carenze di personale, probabile uso di mance per saltare le code, aumento dei ricoveri nel settore pubblico (+24 per cento nel 2010 e +8 per cento nella prima metà del 2011) e diminuzione nel privato (-25/30 per cento); aumento dello stress sociale, segnalato dall’incremento dei suicidi (+17 per cento nel 2009 rispetto al 2007, +25 per cento nel 2010 e +40 per cento nella prima metà del 2011), legati spesso all’indebitamento; raddoppio degli omicidi e dei furti tra il 2007 e il 2009; aumento delle infezioni da Hiv del 50 per cento nel 2011; diminuzione dei soggetti in grado di ottenere indennità di malattia; aumento dell’uso, da parte dei greci, delle “ cliniche di strada” gestite dalle ong, prima frequentate dagli immigrati (dal 3-4 per cento al 30 per cento). (1) Un rapporto Unicef-università di Atene denuncia la presenza di 439mila bambini in famiglie (il 20 per cento del totale) sotto la soglia di povertà, con diffusi problemi di denutrizione e condizioni di vita malsane, casi di svenimenti a scuola, ritorno del lavoro minorile. (2)

In definitiva, sembra che gli effetti dei risparmi in sanità, attuati in fase di recessione, possano essere più o meno gravi a seconda delle diverse: 1) condizioni epidemiologiche e il livello tecnologico delle cure richieste; 2) capacità di gestire i tagli secondo criteri di costo-efficacia invece di ridurre l’accesso; 3) grado di aumento del rischio sociale; 4) tenuta delle istituzioni.

COME STA L’ITALIA

In Italia la mortalità è legata alle patologie dell’età matura, che richiedono trattamenti costosi e un mix di interventi sanitari e assistenziali. Pertanto i tagli di spesa solo in parte possono essere compensati da una più mirata allocazione delle risorse o controbilanciati da un progresso tecnico cost saving.

Il sistema è complessivamente poco costoso (spesa sanitaria pubblica/Pil nel 2009 pari al 7,4 per cento, inferiore a Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti), ma sottoposto da anni a una ristrutturazione difficile. Il deficit complessivo del Ssn, pari al 5,1 per cento del finanziamento nel periodo 2001-2005, è calato al 2,3 per cento nel 2010: il Lazio ha ridotto il disavanzo del 36 per cento, la Campania del 43 per cento e la Sicilia dell’89 per cento. Tuttavia, non sono garantiti ovunque i livelli essenziali di assistenza, resta “critica” la posizione di sei Regioni. (3)

A metà degli anni Novanta i tagli della spesa pubblica sono stati compensati da un aumento di quella privata. Tra il 2007 e il 2009 le famiglie hanno sofferto un consistente calo del reddito disponibile, ma la spesa privata per servizi sanitari è cresciuta dell’8,1 per cento, contro il +2,6 per cento del consumo totale. (4)

I bisogni insoddisfatti dichiarati di visite mediche per barriere di accesso sono aumentati del 13 per cento nel 2009 rispetto al 2007, recuperando un poco nel 2010 (-5 per cento), in coincidenza con la breve ripresa; quelli motivati dal costo eccessivo sono arrivati all’8,9 per cento nel 2008 nel primo quintile di reddito (il 20 per cento di famiglie più povere) e al 14 per cento per le visite dentistiche, per poi calare al 7,2 per cento. (5)

Non siamo ancora in grado di valutare se i futuri risparmi di spesa saranno selettivi o indiscriminati, ma è difficile non peggiorare le condizioni di accesso fisico ed economico, soprattutto laddove le capacità amministrativo-gestionali sono scarse e dove sono più forti le pressioni di interessi privati.

Eventuali modifiche al sistema delle compartecipazioni, come la recente ipotesi di introduzione di una franchigia, devono essere studiate attentamente.

Ma l’impatto più grave si realizza quando alla caduta del Pil pro-capite si affianca la messa in discussione dell’intero sistema istituzionale e di stato sociale. Un attacco drastico alla sanità potrebbe suscitare reazioni allarmate da parte dei cittadini e potrebbe alimentare l’insoddisfazione sociale, anche per il ruolo di collante dell’unità nazionale svolto in passato dal Ssn. Qualora poi il livello di rischio sociale dovesse aumentare significativamente, come in Grecia, e come segnalato dall’intensificarsi dei suicidi riportati dalle cronache, le conseguenze potrebbero divenire “sistemiche”, perché ai problemi di accesso fisico o economico alle cure si aggiungerebbe un rilevante aumento dello stress sociale, dovuto alla maggiore incertezza. Tanto più che il welfare italiano soffre già di gravi limiti e carenze – non si dispone di un sistema universale di long term care, né di sostegno al reddito – e i pochi finanziamenti per l’assistenza sono stati drasticamente tagliati.

Anche la questione della lunghezza dei tempi di pagamento ai fornitori da parte del Ssn può diventare esiziale per le imprese in una fase di stretta sul credito, con ricadute economiche e sociali.

Infine, l’irrigidirsi del vincolo di bilancio, concordato a livello europeo, potrà provocare una degenerazione dei rapporti intergovernativi, con accrescimento dei tentativi reciproci di spostare la responsabilità politica dei tagli e possibile rifiuto della concertazione da parte delle Regioni. Più in generale, va riconosciuto che in questa fase la debolezza del sistema politico nazionale e una sottovalutazione a livello europeo dei problemi di tenuta democratica dei paesi sottoposti a una forzata, e sempre più controversa, austerità giustificano una certa inquietudine.

(1) http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(11)61556-0/fulltext

(2) http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-06/unicef-grecia-439mila-bambini-192328.shtml?uuid=AbZAS9JF

(3) http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1534_allegato.pdf

(4) http://www3.istat.it/dati/catalogo/20110523_00/

(5) http://epp.eurostat.ec.europa.eu/portal/page/portal/health/public_health/data_public_health/database

di Stefania Gabriele e George France

22.05.2012

www.lavoce.info

blog RACCONTIeOPINIONI inserimenti giugno 2012

In Senza categoria on giugno 3, 2012 at 10:39 am

30- La Giunta del leghista Cota in Piemonte ha trasformato l’attesa degli anziani per i ricoveri in RSA in una piaga sociale

30- Lo schiavismo è una piaga senza confini. In Piemonte come nelle campagne del sud, ristabilire la dignità delle persone

30- Un’altra donna che ha perso un suo caro, il fratello, a causa della violenza di uomini in divisa, orrendi servitori dello Stato. Lettera di Ilaria Cucchi alla mamma di Aldrovandi.

30- I responsabili politici dei crimini sociali, che producono anche morte da lavoro e suicidi da disoccupazione, pagheranno mai?

29- Il profilo della politica, quello dei vecchi grossi e grassi partiti e quello dei nuovi siliconati dai sondaggi, è mostruoso

29- Comunicato dei lavoratori superstiti della ThyssenKrupp di Torino. Ora ex lavoratori lasciati senza speranza da Fassino

29- Fornero, da consigliera comunale a Torino disse che i professori sono incapaci di governare la società, da ministro la massacra

29- Nessuna sorpresa per la nuova dichiarazione di Grillo che arruola “5Stelle” nella squadraccia di Monti e Merkel

28- Oggi anche Pertini si considererebbe un estraneo a questi insulsi poteri e ne trarrebbe le ovvie conseguenze antagoniste

28- Il giorno dopo la fine della civiltà del lavoro in Italia, invitiamo a leggere il futuro reale nella buia sfera di Monti

28- A salvaguardia della dignità del lavoro e di garanzia di civile convivenza, mobilitarsi per un referendum abrogativo

28- Controriforma del lavoro: una giovane PD “Vorrei assicurare a una generazione di precari che i passi avanti ci sono e sono molti”. Vite bruciate

27- Stasera milioni di italiani, i ricchi furbacchioni e i poveri tontoloni, uniranno per due ore tutte le loro miserie!!!!!!!

27- In arrivo la manovra sulla Sanità, tagli per 4 miliardi di euro. Ai veri sprechi? Macchè, ai servizi di cura e assistenza

27- Il San Raffaele di Milano, creatura di Don Verzè, santone berlusconiano, come esempio della sanità lombarda privatizzata

27- Una disabile si incatena davanti al presidio Asl Napoli 1. Migranti o italiani, hanno la colpa di non essere “normali”

27- Dietro gli orrori evidenti, si cela una normalità del passato e dell’oggi ben più fosca di quanto non si creda

26- Il paradosso di queste infame società: chi meno ha più deve dare; chi più ha più pretende, sfacciatamente. Maiali!!!!!

26- Il sessismo di uno spot per la campagna Unione Europea “la scienza è una cosa da ragazze”. Ritirato dopo le proteste

26- Gli assassini di Federico Aldrovandi, nonostante la condanna definitiva, continuano a offendere vigliaccamente la madre

26- Nell’ultimo numero della rivista “Problemi in psichiatria” un contributo di un genitore: Idee per l’autismo

26- La nuova schiavitù, secondo le recenti stime di uno studio curato dall’osservatorio Placido Rizzotto e da Flai-Cgil

26- Libro di Paolo Ferrero. Cosa ci sta succedendo davvero, le origini della crisi, le balle che ci raccontano, come fare a uscirne

25- L’estate 2012 entrerà nella storia come l’ennesimo crimine contro l’umanità da parte della NATO? E l’ONU col silenziatore!

25- A Gaza crimini israeliani che non fanno notizia. Sui nostri media si parla di altro. Di tutto si parla. Ma mai di Palestina

 25- Duecentomila morti evitabili. Dato è emerso dall’iniziativa del Ministero della Salute. Domanda: allora perchè il governo attua politiche contro la salute?

25- Ieri e oggi: un vecchio, slogan diceva “come mai, come mai, sempre in culo agli operai?” Sempre attuale!

24- Creduloni di ieri e di oggi. Che si chiamino Berlusconi o Bossi, che si chiamino Grillo o Renzi, il ricambio è uguale all’usato

24- Si ripete ogni anno un comportamento criminale. Parte la campagna antiabbandono del 2012, associazione Aidaa

24- Un’intera generazione di lavoratori, e le loro famiglie, buttata nella povertà. Ecco i risultati della pace sociale sindacale

24- Crisi: al ritorno ai rapporti mediovali nella società il ruolo della chiesa è determinante col suo potere di deviare le menti

23- Ai popoli d’Europa sembra di vivere un incubo, il ritorno ai rapporti mediovali tra l’usuraio sistema finanziario e i sudditi

23-  Solidarietà alla giornalista e pacifista Marinella Correggia. Temono l’impegno contro gli interventi “umanitari” in Libia, in Afghanistan, in Iraq, nell’ex-Jugoslavia, ora in Siria

23- Licenziate perché donne. E’ successo a tante, tantissime, di vivere quello che è capitato giorni fa ad una giovane donna di Silvi Marina in Abruzzo

23- Nella Val Susa dei NO TAV, decine di studenti medi hanno raggiunto Chiomonte per sperimentare un diverso modo di vivere

23- Dove sta scritto che la politica deve essere unicamente estenuante mediazione per comporre interessi diversi?

22- Stati ridotti alla prostituzione, la vita di milioni di persone nelle mani di bande di magnacci e mercatari criminali. Che fare?

22- Oggi, notte bianca nei Centri antiviolenza. Difendere l’esistenza di questi luoghi messi a rischio dai tagli governativi e dalla scarsa sensibilità delle istituzioni locali

22- Sanità: 40mila processi l’anno contro i medici. Un dato che interroga le istituzioni sulla sfiducia della gente verso la sanità, vissuta come nemico a prescindere

22- Confermata lo colpevolezza degli assassini di Federico Aldrovandi. Una condanna che rappresenta anche una speranza per i casi di Stefano Cucchi, Giuseppe Uva e Michele Ferulli

22- Società italiana: si è dissipata la fiducia nei soggetti della mediazione, i poteri nazionali e locali hanno ridotto a zero contatti e legami

21- Un’economia criminale che prospera sui cadaveri, dei migranti in mare. degli operai sui posti di lavoro, dei senza lavoro

21- Domani sciopero generale, con il silenzio stampa e la contrarietà dei partiti, solo Rifondazione Comunista l’appoggia e invita allo sciopero

21- Messaggio di civiltà importante in un momento come questo in cui la Costituzione viene pesantemente manomessa dal parlamento

21- Spett.le redazione di Lavoro e Salute, comunicato dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering

21- Quando chi propugna una “rivoluzioen” ha rapporti organici con le stesse strutture di potere che ci calpestano

20- Per 45 anni ci hanno detto che l’Unione Sovietica era un regime autoritario, ora l’Europa ne assume i connotati peggiori

20- Manipolazione mediatica. I pennivendoli italiani tutti contro Syriza e in appoggio ai ricatti della troika. Regna sovrana la disinformazione di regime

20- Ieri un’altro lavoratore suicida, in un Paese che corre senza freni verso il baratro della povertà sociale e di civiltà

20- Lettera aperta al Presidente del S. Raffaele: venerdì 22 giugno, le lavoratrici e i lavoratori sciopereranno

20- Tornano i “Treni notte”. L’autorganizzazione dei lavoratori di Vagon Lits vince

19- Il proletariato ha girato le spalle allla politica e al sindacato? E’ stufo di essere preso in giro nonostante la loro ingenuità

19- Sciopero generale il 22 giugno. Non c’è dubbio che scioperare in difesa dell’articolo 18 sia oggi una delle motivazioni più valide per lottare

19- Tentare di prestare cura ad un anziano fragile non più autonomo o a un disabile grave genera isolamento e solitudine

19- Il 20 giugno la Corte costituzionale tornerà dunque a giudicare della legittimità costituzionale della legge 194

19- Le stanze degli uomini. Attenzione a certi fenomeni “neo femministi” (?) cresciuti nel cuore del berlusconismo

18- I Greci hanno solo rimandato il momento in cui si riprenderanno il loro destino umiliando la protervia dei governi tiranni

18- Dall’Associazione Liberacittadinanza per liberarci di una “ministra” senza arte nè parte sui temi della nostra vita

18- Sul dramma degli esodati ecco la trovata dei grassi professoroni, espressa sempre con iprcrita sobrietà

18- L’antipolitica di oggi? Come il Partito della Bistecca (1953), che prometteva «svaghi, divertimenti, poco lavoro e molto guadagno per tutti»

18- Le conferme sull’inutile e dannosa, per l’economia, l’ambiente e la salute, opera. No al malaffare dell’alta velocità

17- Negli ultimi trent’anni il malaffare, clientelismo e criminalità, ha messo le radici in questa Repubblica già democratica

17- Sicurezza sul lavoro. Un meritato riconoscimento, il più grande perché viene dai lavoratori, al nostro amico e compagno Marco Bazzoni

17- Repressione e torture a Genova 2001. Dieci, nessuno, trecentomila. Appello alla società civille e al mondo della cultura

17- Ogni anno, solo in Italia, quasi 1 milione di animali sono sottoposti a esperimenti crudeli, per la scienza? no, è tortura

17- Le scoperte scientifiche non sono affatto neutrali, c’è sempre un pre-uso ideologico e economico ad uso e consumo dei poteri

17- L’inchiesta. In Calabria l’esempio lampante di cosa significa affidare i beni comuni, come l’acqua, ai privati.

17- Totò e Peppino erano degli onesti burloni, questi politicanti e tecnici della truffa sono veri venditori di vite altrui

16- Spett.le redazione di Lavoro e Salute, il numero di morti sul lavoro a maggio 2012 è il più elevato degli ultimi tre anni

16- Ruoli e stereotipi di genere nella società neoliberista. Passare dalla manipolazione alla lettura alternativa e resistenza

16- IL TAV come tutti i grandi progetti inutili e dannosi della storia d’Italia è il terreno ideale per i poteri legali e illegali

15- La RAI uno dei settori deviati dello Stato, come altri, bravi nel fare stragi della ragione, occultare la verità e abbuffarsi

15- La politica e il sindacato fanno gli spettatori di fronte alla fine del Servizio sanitario nazionale. Complici o inutili?

15- Viene il sospetto che questa sia una società fantasma, in cui esiste solo un Call Center e null’altro. Che fare?

15- Esodati: una delle centinaia di migliaia di storie drammatiche sulle quali pesa il complice menefreghismo del sindacato e del Parlamento

14- L’involuzione dell’individuo è inarrestabile verso la forma più servile di sopravvivenza? Ribellarsi per camminare eretti!

14- Italia o territorio USA? Gli incidenti che vedono protagonisti gli aerei senza pilota stanno crescendo in numero e gravità.

14- Le «Ossessioni collettive». La grande trasformazione è già avvenuta, rendendo il web 2.0 una tecnologia del controllo sociale

14- Gioventù fragile e bruciata. Un commento ai dati sull’assunzione di psicofarmaci nelle giovani generazioni

14- L’astensione obbligatoria per maternità viene equiparata all’assenza per malattia. I sindacati sottoscrivono, pazzesco!

13- Omuncoli italici. Da Cassano a Fioroni: le mille facce dell’omofobia in Italia, individui che s’ingozzano d’ignoranza

13- Diminuisce la tendenza masochista di gran parte degli italiani ma si rifugiano nella depressione: astensione e grillismo

13- Un’anno fa il referendum acqua pubblica: uno dei pochissimi momenti di democrazia sostanziale in questi ultimi 30 anni.

13- Roma, bagno di folla per Evo Morales. A confronto i gonfiati leader italiani fanno la figura di trogloditi

12- Napolitano vorrebbe copiare Pertini col suo buffo(n) presenzialismo negli europei di calcio. Mah, questione di spessore!

12- Italia e Grecia? Un sogno, poi mi sono svegliato e mi sono reso conto che quello che stavo in Italia, con gli italiani e i loro incubi

12- In 4 giorni 11 morti sul lavoro. Stragi che non hanno i titoloni in prima pagina, Stragi sulla coscienza di tutti quelli che potrebbero impedirle

12- Ricerca bio-etica a Brindisi? A patto che si tratti di un’iniziativa a beneficio della salute, con la partecipazione dei cittadini

12- Comunicato stampa. Presidio lavoratori superstiti della ThyssenKrupp di Torino davanti al Comune il 15 giugno

11- Il dogma. Un personaggio siliconato dai media ha la facoltà di essere ignorante sulla storia d’Italia e sui crimini israeliani?

11- Europei di calcio e strage di animali in Ucraina. A migliaia su facebook: “Il calcio tiratevelo nei coglioni”

11- Una parata con più di 50 mila persone. Una legge contro l’omo e la transfobia.Per le unioni di fatto e il matrimonio civile

11- Le povertà minoril in Italia. Un minore su quattro oggi, pari al 22,6 per cento dei bambini, è a rischio povertà

11- Italia, il Paese delle badanti. Cosa succederebbe se tutte queste donne decidesser di scendere in piazza?

10- L’Europa delle banche sta bruciando ogni spazio di civiltà, dalla Grecia può rinascere la democrazia dei popoli

10- Come disse Gramsci “La storia insegna ma non ha scolari”. Tornano, dopo 60 anni, gli avvisi razzisti

10- Quattro paroline sull’IMU la tassa più incostituzionale e ingiusta che questo governo di sodomiti tecnici abbia potuto pensare

10- L’antipolitica pro sistema: il vaffaday, il dito medio alzato, il ce l’ho duro, del partito della gnocca e robaccia simile

9- Neanche ancorare alla realtà questo Paese dalla civiltà oscurata ci mette al riparo dalla barbarie capitalista. Emilia docet

9- Sciopero generale dei sindacati di base il 22 giugno. Il governo manda avanti i suoi apparati collaterali per impedirlo

9- Precari contro Monti. Dopo Termini una nuova iniziativa per il 16 in Piazza Farnese, dalle 18 i giovani metteranno in scena la loro condizione

9- Una verità elementare da tanti anni, solo Vendola e Di Pietro pensano che il sostegno del PD al massacro sociale sia veniale

9- I capitalisti ci riescono sempre, e con estrema facilità, a farci passare per un popolo di creduloni. O lo siamo davvero?

8- Controriforma del lavoro: oggi davanti alla camera con l’appuntamento lanciato dalla assemblea dei delegati di base fino al 22, sciopero generale

8- Puglia e privatizzazioni striscianti. Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua in risposta alle dichiarazioni di Vendola

8- In Emilia nasce la Protezione civile popolare. L’autoorganizzazione è l’unica risposta di rinascita democratica di questo Paese martoriato dalla politica sporca

8- Ormai è definitivo il divorzio, imposto dai poteri forti, tra la politica istituzionale e la partecipazione attiva del popolo

7- L’uso della polizia by Berlusconi-Monti: botte a chi si ribella. L’unica differenza? Il cavaliere concedeva un pò di riposo

7- L’Associazione Giuristi Democratici lancia un’ultimo appello, con cognizione di causa, a chi deciderà per milioni di lavoratori

7- Un Paese allo sbando, ecco i settori che hanno più bisogno di personale. Un modello economico distorto e senza futuro

7- Da questi “menti” al governo un’altra perla della loro idea di società schiavista: il carcere come serbatoio di lavoro

6- Da tempo questo Parlamento è un “mondo a parte” abitato da zombie, proprio sull’esempio del “Paese delle libertà”

6- La corruzione dilaga nella sanità, mentre 9 milioni di italiani non hanno soldi per curarsi. Avanza il “si salvi chi può”, ovviamente, nel privato

6- Aumentano povertà e lavoro minorile. Il quinto Rapporto sul monitoraggio della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

6- Termini Imerese, le speranze e le angosce degli ex operai, delle loro mogli e dei loro figli che cercano un futuro

6- Muore Carla Verbano, la madre di Valerio. Un addio, quello della donna, senza giustizia per il figlio. Ciao Carla

5- “Comunisti, proletari, stipendiati al mese, ancora pochi mesi”. La rivoluzionaria Fornero, avanguardia della barbarie

5- Ricordo di un militante della solidarietà. Per Dino Frisullo il futuro e il presente non potevano essere ridotti alla vita individuale. Ci manchi Dino

5- Terremoto e business: comè possibile che strutture industriali “recenti”, si siano sbriciolate come pasta frolla?

5- Gay Pride 2012. Garantire a donne e uomini, lesbiche gay e transessuali, pari diritti all’autodeterminazione, alla salute, alla genitorialità

4- Il popolo della chiesa reputa maldicenze dei comunisti i preti pedofili, gli affari sporchi dello Ior e le altre schifezze?

4- Un personaggio contro un’infermiera. Quando misoginia e sessismo incrociano esperienze come la sofferenza e il lutto.

4- La quasi totalità della violenza maschile arriva dai familiari. Molte donne, prima di arrivare a essere uccise, si suicidano

4- Terremoto in Emila. Intervista a Maria Cristina Ferraguti, assessore Prc. Come in Abruzzo e in Liguria, l’impegno dei militanti di Rifondazione Comunista

4- I drammi in atto in Emilia Romagna non sono una fatalità, sono conseguenze di scelte di criminale economia affaristica

3- Dall’Europa pre moderna di banchieri e monarchie all’Europa post moderna di banchieri e caste. Macerie e popoli infranti

3- Come in Grecia, l’attacco allo stato sociale mette a rischio le condizioni psicofisiche della gran parte degli italiani

3- In poco meno di due minuti i senatori della Confindustria hanno demolito il più importante baluardo di civiltà del lavoro

3- Tagli a pensioni, istruzione, sistema sanitario, trattamento dei dipendenti pubblici, i servizi sociali, mai alle spese di morte

2- Buttare milioni di euro in una sfilata di professionisti delle guerre dà l’idea del menefreghismo per l’Italia che soffre

2- Disabili: sit in di protesta giovedì 7 giugno a Roma davanti alla sede del Ministero dell’Economia. Ma che Paese è questo?

2- Un grave allarme; dalle basi americane di Sigonella e Niscemi prodotto avvelenamento delle acque per tutti i cittadini

2- Il Coordinamento Migranti di Bologna e provincia: agl immigrati sia garantito il rinnovo del permesso e della carta di soggiorno

2- Art. 18: ecco perché il lavoratore non sarà mai più reintegrato nel suo posto di lavoro in caso di licenziamento

1- La nevrosi della Camusso è la diagnosi di una patologia conclamata: i sindacati sono malati terminali di sudditanza ai poteri

1- A Roma le donne e gli uomini di questo Paese che possono a buon diritto dire ad alta voce «La Repubblica siamo noi»

1- La lotta per il lavoro e la salute delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Dopo Don Verzè

1- La gran parte dei partiti, PDL, UDC, IdV, SEL, FLI, Lega e ora i 5Stelle hanno il nome del capo. Italiani col virus del tifo?

1- Cedono le infratrutture d’Italia, cedono le le strutture istituzionali, riscostruito il dogma cattofascista contro la ragione

SOMMARIO SETTIMANALE 25/31 MAGGIO 2012

il periodico LAVORO e SALUTE

In Senza categoria on giugno 3, 2012 at 10:36 am

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